Sardegna | Mediterraneum.eu | Logo
Registrati
Vuoi diventare guida della Sardegna? Carica una foto o scrivi la tua opinione!
EFFETTUA IL LOGIN
x
COME FUNZIONA?
Registrati ed effettua il login
Potrai aggiungere le tue foto a questa pagina con un link diretto al tuo account Instagram (ovviamente solo se sei d'accordo)
Puoi anche lasciare la tua opinione e aggiungere contenuti per i prossimi visitatori!
Hai altre domande? Scrivi a info@mediterraneum.eu
x
REGISTRAZIONE UTENTI
Email :
Nickname :
Password:
Conferma password:
x
CARICA UNA FOTO PER:
Sa Bovida
Scegli la foto

Titolo
Vuoi mostrare il tuo nickname?
Vuoi mostrare un link al tuo account instagram?
Nota: se vuoi modificare il tuo nickname e account instagram vai sul tuo Account
x
RECUPERO PASSWORD UTENTE
Inserisci l'email con cui sei registrato/a.


GENERAZIONE PASSWORD UTENTE
x
PUBBLICA LA TUA OPINIONE O MODIFICA I DATI PRESENTI
Se conosci questo posto, lasciaci la tua opinione o aiutaci a completare i dati presenti.
Nota: È una funzionalità in sviluppo, a breve arriverà la versione completa.
Testo
Vuoi mostrare il tuo nickname?
Vuoi mostrare un link al tuo account instagram?
Nota: se vuoi modificare il tuo nickname e account instagram vai sul tuo Account
Hai altre domande? Scrivi a info@mediterraneum.eu

Sa Bovida

Indirizzo: Via Carceri, 08031 Aritzo NU
Lat 39.9563283 Lng 9.1961766
Telefono: 389 873 1853
Sito Web: /

Apri in Google Map
Sa Bovida è una massiccia costruzione del 600 situata ad Aritzo in provincia di Nuoro che fino agli anni '40del secolo scorso, era adibito a carcere di massima sicurezza.
È realizzato con pietra scistosa, fango e legno di castagno, è caratterizzato da un sottopassaggio a sesto acuto, di origine spagnola, chiamato Sa Bovida, da cui appundo prende il nome.
Gli ambienti interni, completamente ristrutturati, comprendono quattro locali che anticamente erano utilizzati come postazione di sorveglianza e come celle femminili e maschili. 

Nel cortile interno si trova un'antica meridiana.

Le vecchie prigioni sono attualmente visitabili con un percorso espositivo hce si si sviluppa in vari ambienti e comprende l'allestimento di una mostra permanente intitolata Bruxas, dedicata alla magia e alla stregoneria in Sardegna tra XV e XVII secolo.

Una parte della mostra è dedicata all'Inquisizione e comprende una collezione di strumenti di tortura, utilizzati per secoli su migliaia di innocenti, accusati di stregoneria e di malefici.

Dove alloggiare